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Adesso è ufficiale ed è un risultato prestigioso ed importante dal punto di vista turistico e culturale per la città di Crotone: la “Rotta di Enea”, l’itinerario turistico – culturale che ripercorre il mitico viaggio dell’eroe virgiliano ed al quale l’amministrazione comunale ha aderito è inserito tra gli itinerari culturali sostenuti dal Consiglio d’Europa.

La “Rotta di Enea”,che attraversa cinque paesi mediterranei (Turchia, Grecia, Albania, Tunisia e Italia), diventa itinerario certificato dal Consiglio d’Europa e si inserisce nei grandi percorsi che si propongono, un esempio per tutti è il “Cammino di Santiago”, la promozione della cultura, della storia, del patrimonio archeologico dei vari paesi interessati.

“L’amministrazione ha abbracciato con entusiasmo la bontà e la validità del progetto, volano di attrattività culturale e turistico per la città di Crotone. Ci auguriamo sia il primo step per una piena valorizzazione di un percorso culturale-turistico di cui Crotone è nodo fondamenrale, come d’altronde testimoniano le numerose testimonianze tra le quali si annoverano l’Eneide di Virgilio e quella di Dionigi di Alicarnasso” dichiara l’assessore al Turismo Luca Bossi

“E’ un riconoscimento alla storia della nostra città. L’inserimento di Crotone nell’itinerario della “Rotta di Enea” è anche un riconoscimento al valore del mare che nei millenni è stato un veicolo di civiltà. Questa iniziativa mette in luce la valenza che recuperare le nostre radici ci mette nelle condizioni di guardare al futuro con fiducia” dichiara l’assessore alla Cultura Rachele Via

Una adesione convinta quella dell’amministrazione che ha sostenuto la proposta della consigliera comunale Chiara Capparelli che per prima ha creduto in questo progetto, che nel nostro territorio, oltre alla condivisione del Comune di Crotone ha recentemente visto quella del Museo e Parco Archeologico di Capo Colonna e la Fortezza di Le Castella.

La “Rotta di Enea” prevede 21 tappe in cinque paesi, tra cui “Crotone – Hera Lacinia”