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Venerdì pomeriggio, ma non è la prima volta, chi si è recato all’isola ecologica in via Saffo per conferire materiale ingombrante ha trovato la sbarra abbassata ed un cartello con un uno scarno avviso: “servizio sospeso per ridotte capacità”.

Succede però che uno dei cittadini/utenti che ha dovuto fare i conti con questa chiusura ha deciso di fare una diretta su Facebook per denunciare l’inefficienza del servizio e soprattutto per chiedere spiegazioni, anche perchè come testimonia il video, i contenitori all’interno dell’isola ecologica erano vuoti.

Il cittadino/utente non solo ha fatto il video, non solo ha cercato di contattare Akrea, ma ha chiesto l’intervento della polizia municipale.

Gli agenti intervenuti sul posto, oltre a cercare di dare una qualche spiegazione in grado di convincere il cittadino/utente a desistere dall’intento di sostare lì per appurare chi e come conferisce nell’isola ecologica, hanno fatto riferimento, insieme all’addetto Akrea presente in via Saffo, ad un’ordinanza/comunicazione con la quale si dispone la limitazione del servizio, ed anzi hanno aggiunto che la stessa è necessaria per consentire conferimenti programmati e gestiti direttamente da Akrea.

Ebbene, sul sito web di Akrea, oltre ad una serie di avvisi relativi a campagne di sensibilizzazione, non vi è traccia di avvisi/informative,comunicazioni/ordinanze con le quali si dispone la sospensione del servizio e soprattutto non vi è traccia di avvisi per l’utenza sulla sospensione del servizio.

Akrea è una partecipata pubblica, che fornisce un servizio all’utenza/cittadini, e quindi dovrebbe rendere pubbliche tutte le informazioni che riguardano i servizi erogati soprattutto le variazioni.

Servizio sospeso momentaneamente? E i cittadini devono scoprirlo recandosi sul posto?

Sospensione, variazione di orario, chiusura, modalità di conferimento devono essere resi pubblici e “pubblicizzati”!