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Chiuso il reparto di terapia intensiva neonatale, trasferiti i piccoli pazienti, accorpati con turnazione dei medici i raparti di pediatria e neonatologia al San Giovanni di Dio di Crotone.

Espletate le procedure concorsuali, reclutati due medici che però non entreranno in servizio subito il reparto di terapia intensiva neonatale è stato chiuso ed i piccoli pazienti trasferiti e così ancora una volta l’associazione “Noi mamme & bebè” non molla la presa e anzi chiama a raccolta donne, mamme e non solo, un appello a manifestare attraverso i social vicinanza e condivisione di questa battaglia per il diritto alla salute, per la difesa di un presidio a garanzia della vita stessa dei più piccoli ed indifesi, a tutela delle famiglie.

“Care mamme – si legge nell’appello dell’associazione – come è ormai tristemente noto, la Tin dell’ospedale San Giovanni Di Dio e’ chiusa per mancanza di personale . Questa battaglia la stiamo combattendo da mesi e ancora non si vede la luce in fondo al tunnel! Non vogliamo rassegnarci all’idea che altre donne debbano essere trasferite e che altri bambini debbano rischiare la vita. Vi chiediamo di aiutarci, di farvi portavoce del concetto semplice e basilare che noi non Rinunceremo mai alla terapia intensiva neonatale , alla tranquillità delle famiglie e alla sicurezza per i bambini! Non dobbiamo voltarci dall’altra parte solo perché una cosa non ci riguarda direttamente perché magari non desideriamo altri figli. Vi chiediamo di condividere sulle vostre bacheche un pensiero seguito dall’hashtag #unitiperlatin in modo da far comprendere a più persone possibile che non abbasseremo mai la guardia e non molleremo mai fino a quando l’organico del reparto non sarà al completo tanto da garantire la riapertura della Tin!”