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“Triste segnalazione quella ricevuta nella mattinata di ieri dal Circolo Ibis di Crotone riguardante il ritrovamento da parte di alcuni cittadini sensibili del cadavere di un esemplare rarissimo di lontra sulla SS 107 tra Rocca di Neto e Belvedere Spinello”. Lo rende noto il presidente dell’associazione ambientalista crotonese, Girolamo Parretta. “La lontra – spiega Parretta – è uno dei mammiferi più esposti al rischio di estinzione in Italia e in Calabria. Essendo un predatore al vertice della catena alimentare di ecosistemi acquatici a elevata produttività primaria e secondaria, la sua conservazione rappresenta una sfida che implica la tutela della biodiversità, dell’integrità e della continuità degli ecosistemi”. “Le minacce per questa specie – rende ancora noto Parretta – sono oggi ben note e vanno dalla distruzione degli habitat fluviali, inquinamento da sostanze chimiche, scarichi urbani e industriali fino all’impoverimento della fauna ittica, risorsa fondamentale per questo carnivoro”. “Sfortunatamente – commenta Parretta – ogni anno diversi esemplari di lontra finiscono purtroppo investiti lungo le strade durante i loro spostamenti notturni tra un corso d’acqua e un altro”.Da qui la proposta del presidente del Circolo Ibis: “Sono a questo punto più che mai necessari sulla strada statale Silana-Crotonese sottopassaggi faunistici che consentano gli attraversamenti in sicurezza da parte anche di altri animali selvatici e un’apposita segnaletica per gli automobilisti . L’invito resta comunque per tutti quello di segnalare sempre la presenza di una carcassa di lontra, sia per il monitoraggio sanitario, che per fornire informazioni utili al monitoraggio della specie”.”il circolo Ibis – conclude il presidente Parretta – ringrazia vivamente i Carabinieri forestali per aver prontamente recuperato la salma dell’animale e per averla trasportata presso l’Istituto zooprofilattico per i dovuti accertamenti”.