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“Espressioni lesive della sua professionalità e fatti non veri sulla sua persona, dal tenore fortemente diffamatorio” così Pietro greco definisce le dichiarazioni riportate sulla pagina Facebook ” Perticaro New” ed è per questo che ha presentato denuncia/querela alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Crotone.

In particolare Pietro Greco si avvedeva, così come riportato nella denuncia, “che sulla pagina Facebook recante denominazione “Perticaro New” raggiungibile al link https://www.facebook.com/perticaro.new.7 erano state pubblicate delle espressioni lesive della sua professionalità e fatti non veri sulla sua persona, dal tenore fortemente diffamatorio e financo addebitando allo scrivente ipotesi di reato destituite di ogni
fondamento.
In particolare, la pagina “Perticaro New” affermava quanto segue:
“UMBRIATICO-PERTICARO. È inaccettabile che a distanza di 2 anni dalla carica del nostro sindaco, il nostro paese sia circondata da molteplici problemi di vario genere.
Ci sono molti punti interrogativi da chiarire.
Nonostante la fiducia (perché sulla fiducia si basa questo rapporto) della popolazione data all’attuale “primo cittadino”, le problematiche proliferano portando al degenero il nostro piccolo paese.
Vorrei porre qui di seguito alcuni elementi che appaiono ambigui, oggi, nelle mura del nostro comune.
1) Ci sono strade che risultano, su fatture, ripristinate ma che DI FATTO non lo sono oppure fatture con cifre gonfiate per piccole manutenzioni che necessitavano in realtà di meno.
Le ditte dichiarate, addette ai lavori, non sono poi quelle che hanno svolto
l’attività, magari per favorire qualche amico o parente.
2) Le sedie acquistate dalla precedente amministrazione comunale per eventi e manifestazioni, sono oggi invece utilizzate in attività private, non di certo utilizzate per gli scopi prefissati.
3) All’interno delle mura del comune i dipendenti non rispettano orari, compiti che invece sono di loro dovere, preferendo qualche birretta al bar piuttosto che adempiere agli impegni.
4) Giovani perticaresi che hanno lavorato in paese svolgendo attività di pulizia stradale, non hanno ricevuto ancora il loro compenso da circa 2 ANNI.
5) Durante i comizi delle elezioni è stato evidenziato il tema della “legalità”, cosa che credo oggi, nel nostro paese non si respiri.
6) Il vicesindaco risultava, a sua insaputa, presente su carta (anche quando era assente) durante le riunioni comunali. Forse perché non era ben accetto? Accortosi di questo il vicesindaco ha deciso di dimettersi.
In conclusione. Invito tutti i cittadini ad aprire gli occhi, sono ormai anni che vengono fatte parole, promesse, vengono cambiate figure… ma a che punto siamo? Forse siamo in mano a
persone che non possiedono i giusti titoli per poter amministrare una comunità, forse qualcuno pensa solamente ad aumentare il peso del proprio portafoglio… una cosa è certa, il nostro paese ha una storia affascinante, tradizioni uniche, montagne, mare, cibo, musica e molto altro ancora. Bisogna solamente scegliere le persone giuste.
A noi la scelta.

Il contenuto del post pubblicato nella pagina Facebook – scrive Greco – lede
oltremodo l’onore dello scrivente e dell’intera amministrazione, ravvisandosi financo espressioni dal carattere calunnioso, atteso che l’autore addebita al sottoscritto e ad altri pubblici ufficiali una serie di condotte, mai poste in essere, che costituirebbero reati perseguibili d’ufficio.”