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Commissariamento sì, commissariamento no, sanità pubblica, privata, dpcm, zone cromatiche e intanto il bollettino Asp di quotidiano ha solo l’inoltro alla stampa, salvo disguidi tecnici!
Il quotidiano è fatto di ben altro, di persone che da quasi un mese attendono di poter fare il tampone molecolare, l’unico che può certificare la positività o negatività con tutto quello che ne consegue. E così accade che una giovane donna deve affidare preoccupazioni, frustrazione e rabbia per questo sistema che è saltato ad una catena social. Lei, e tanti altri, ostaggio di un sistema in tilt!

Di seguito il messaggio della giovane donna.

“Scrivo questo post per raccontare a tutti in che situazione mi trovo, non solo io ma chi in questo momento come me ha contratto il covid.

Giorno 7 novembre mi metto in auto quarantena, mia mamma ha febbre.giorno 9 mia madre effettua un tampone in un laboratorio privato con esito positivo,da qui scattano tutte le procedure ed eventuali segnalazioni per lei e per tutta la famiglia da parte del medico curante e dalla pediatra per i miei 2 bambini di 5 e 3 anni.

Giorno 11 io inizio ad avere i primi sintomi (febbre, tosse ecc ecc) richiedo un tampone sempre privatamente e ovviamente ricevo l’esito positivo. Dell’ASL ancora nessuna traccia. Nessuno ci contatta per il tampone molecolare. Ora io mi trovo chiusa in casa dal lontano 7 novembre e per legge, essendo stata segnalata all’ASL io non posso muovermi. Ci dicono che la quarantena dura 21GG dopodiché si puo uscire. Peccato però che i 21GG si debbano contare da quando l’Asl ci comunica l’esito positivo del loro tampone.

E nel frattempo, io quando potrò tornare a lavorare? Se non lavoro non guadagno, e so che nella mia situazione ce ne sono tanti. Chi mi fa la spesa? Chi mi paga le bollette?

Ragionando sulle tempistiche, se tutto va bene, ci vorrà gennaio per poter tornare a lavoro e febbraio per percepire finalmente lo stipendio.

Nessuno che mi sa dare spiegazioni, i numeri che mi sono stati forniti sono numeri ai quali non risp nessuno e quando ho la fortuna di ricevere risposta, è sempre questa: noi non ci possiamo fare niente.

E io allora? Cosa devo fare?

Non posso neanche fare un tampone privato perché se anche questo risultasse negativo per l’ASL non avrebbe valore.

Con questo post non voglio accusare nessuno ma capire cosa fare, chi chiamare. Sono stata paziente e ho atteso, atteso fin troppo, ma adesso ho bisogno di avere delle tempistiche certe riguardo alla mia quarantena e soprattutto, HO BISOGNO DI TORNARE A LAVORO.
aiutatemi a farlo girare.”