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Documentazione smarrita, confusione normativa, e il Sindaco che contraddice anche i suoi consiglieri quando afferma che i documenti relativi al bilancio consolidato sono nella disponibilità dei consiglieri. La discussione si vivacizza e prende corpo sul punto che riguarda la Tari e la mozione presentata dal centrodestra. Sul punto si esprimono con voto favorevole tutti i consiglieri di opposizione e di qualcuno di maggioranza, ma non sono sufficienti.

Il sindaco al riguardo ricorda e ribadisce che solo il 65% dei cittadini è in regola con il pagamento, il che non consente di abbattere, ridurre la tassa, anche in presenza di una forte e reale difficoltà economica che la città sta vivendo.

Il consigliere Antonio Manica ha voluto però spiegare e ribadire che l’abbattimento per categorie di attività produttive colpite dal Dpcm, la copertura finanziaria era stata individuata. Ci voleva, ha sottolineato Manica, un atto di coraggio da parte del Consiglio comunale, atti che non c’è stato.

A poco è valso l’accorato appello del consigliere di maggioranza Meo che si appella all’amore del sindaco per città, sentimento che dovrebbe rendere anche imprudenti pur di dare ossigeno e speranza ai cittadini!

“Ci sono problemi seri”: e su questa affermazione vi è l’accordo trasversale di maggioranza e minoranza!

Problemi nella gestione dell’ordinario, dalle commissioni alla redazione dei documenti, al funzionamento dello stesso Consiglio comunale.

Altro nodo importante da sciogliere sul bilancio consolidato riguarda Crotone Sviluppo.

Il consigliere Arcuri nei giorni scorsi ha protocollato un documento ( https://www.krnews24.it/2020/12/17/caos-bilancio-il-documento-va-in-consiglio-comunale-o-alla-corte-dei-conti/) all’attenzione della commissione Bilancio, con il quale ha sottoposto diversi interrogativi e sollevato dubbi sulla regolarità del bilancio nella parte che riguarda Crotone Sviluppo.

In Consiglio dopo l’intervento del consigliere di “Crotone città di tutti” Danilo Arcuri è stato il turno del consigliere Meo che al primo cittadino, pur annunciando il voto favorevole sul punto in discussione, ha ricordato gli impegni assunti in campagna elettorale, impegni che riguardano da vicino anche la società Crotone Sviluppo.

Il consigliere Meo ha ricordato come tra i punti nel programma elettorale del candidato a sindaco Voce fosse presente la salvaguardia e la sopravvivenza della società. Oggi questa posizione viene ribaltata come ribaltata è stata la posizione sugli impianti sportivi.

Il bilancio consolidato, dopo un’animata discussione che ha coinvolto il primo cittadino ed il consigliere Arcuri, e dopo le precisazioni dell’assessore al ramo Scandale e le rassicurazioni del presidente della commissione bilancio Ceraudo sull’audizione dell’amministratore unico di Crotone Sviluppo e del direttore della società, è stato approvato con il voto favorevole di 18 consiglieri comunali.

Ma quello che nella dichiarazione del sindaco è venuto fuori, probabilmente preso dalla troppa foga, riguarda presunti illeciti nella gestione delle risorse pubbliche effettuate dai vertici Akrea. Affermazioni gravi, soprattutto se a queste non fanno e non faranno seguito atti tesi all’accertamento dei fatti e delle verità.

Il riferimento è ad una medaglietta d’oro e a spese per ristoranti! ad incalzare il sindaco ed i consiglieri di minoranza questa volta è stato il consigliere dei democratici Progressisti Andrea Devona, ai quali ha chiesto di agire con serietà e responsabilità, quelle che si addicono al ruolo che oggi sono chiamati a svolgere. Basta dichiarazioni spot da campagna elettorale,. le parole hanno un peso, le accuse hanno un peso, e le azioni devono essere conseguenziali.