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Continuano gli strafalcioni amministrativi al Comune di Crotone. Questa volta l’hanno combinata grossa. La storia è curiosa…..

Giorno 11 dicembre, la Giunta Voce approva il nuovo fabbisogno del personale, documento propedeutico a qualsiasi assunzione.

Nella delibera non solo si approvano il tipo di professionalità di cui il Comune ha bisogno, ma anche le procedure di reclutamento.

E qui casca l’asino….

Fortuna vuole che nel fabbisogno si approvi la necessità di un dirigente contabile, da assumere tramite concorso o mobilità, e un dirigente amministrativo da reclutare tramite il noto articolo 110.

Subito dopo il Comune pubblica un avviso pubblico per l’assunzione di un dirigente contabile tramite articolo 110, in netto contrasto con il fabbisogno approvato qualche giorno prima.

E così durante l’ultima riunione di Giunta, la pattuglia capeggiata da Voce è costretta a correre ai ripari e ad approvare una rettifica al fabbisogno del personale invertendo le modalità di reclutamento tra i due dirigenti, amministrativo e contabile.

La nuova delibera parla di un “mero errore di trascrizione”…

Ravvedimento o come si dice nei corridoi del palazzo, c’è lo zampino della dottoressa Sperlí?

Pare che quest’ultima, proprio in questi giorni, avrebbe invitato la Giunta a ritirare l’avviso per il 110 proprio perché in contrasto con il precedente fabbisogno del personale!

Ai posteri l’ardua sentenza.

L’unica cosa certa è che gli “obbrobri” amministrativi in questo periodo cominciano ad essere troppi e questa non è una colpa addebitale al sindaco o agli assessori, ma a chi quegli atti supervisiona.

Un dubbio, però, ora nasce spontaneo: se la delibera del fabbisogno del personale è stata modificata, l’avviso pubblico per il 110 contabile che a quella delibera faceva riferimento è ancora valido?

Oppure andrà ritirato anche quello?

Nella vita ci vuole “Fortuna”, ma non questo!