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La Juve travolge il Crotone e sale al terzo posto mantenendo vive le speranze di scudetto. Decisivo Ronaldo che con una doppietta d’autore, ha chiuso la partita, scuotendo una Juve che fino a quel momento aveva trovato qualche difficoltà di troppo per mettere in difficoltà gli avversari. Il Crotone ha fatto quello che ha potuto, per mezz’ora si è difeso bene poi, una volta in svantaggio, ha dovuto rassegnarsi a incassare la quinta sconfitta di fila che lo lascia malinconicamente da solo in fondo alla classica.
Il Crotone ha provato a sorprendere la Juve con una partenza aggressiva e per poco non è passato (6′), sfruttando uno scivolone di Danilo su un cross di Messias: Reca ha provato il tocco d’esterno sinistro al volo ma ha messo la palla un mt a lato. Da quel momento in poi i bianconeri hanno preso il comando delle operazioni ma lo hanno fatto con lentezza, aiutando i difensori ospiti a fare una bella figura. La gara è cambiata dal 28′ quando Chiesa, con un’accelerazione sulla destra, ha messo in mezzo un tiro-cross che Ronaldo, complice una deviazione di Cordaz, ha messo fuori di un nulla a porta vuota.
La Juve ha insistito e, dopo una traversa colpita di testa da Ramsey su altro cross di Chiesa, è passata (39′): sugli sviluppi di un angolo, Alex Sandro, con un cross pennellato ha smarcato in area sul secondo palo Ronaldo che ha insaccato con un colpo di testa a incrociare. Le marcature sono saltate e la Juve ne ha approfittato per raddoppiare prima dell’intervallo (46′) col solito CR7 che, dopo essersi visto respingere da Cordaz un bolide da fuori area, è andato a riprendere la palla, rimessa in mezzo dalla sinistra da Sandro, e ha schiacciato in porta la 663/a rete in carriera con il suo tipico terzo tempo. Prima di andare negli spogliatoi il portoghese ha addirittura sfiorato il tris con un destro in spaccata su assist di Ramse

In avvio di ripresa Stroppa ha sostituito Luperto, dolorante a una caviglia, con Marrone ed è passato al 5-4-1. Malgrado il modulo abbottonato, il Crotone ha provato con generosità a spingere ma non ha punto. La Juve ha rifiatato e, dopo un quart’ora, è ripartita. Ha sfiorato per altre tre volte il bersaglio con Ronaldo (2) e Alex Sandro e, infine, ha triplicato con un bel sinistro in girata di McKennie sugli sviluppi di un angolo.

JUVENTUS-CROTONE 3-0 (2-0)
Juventus (4-4-2): Buffon; Danilo, Demiral, De Ligt, Alex Sandro (41′ st Frabotta); Chiesa (41′ st Di Pardo), McKennie, Bentancur (25′ st Fagioli), Ramsey (31′ st Bernardeschi); Kulusevski (31′ st Morata), Cristiano Ronaldo. (1 Szczesny, 31 Pinsoglio, 37 Dragusin, 51 Peeters). All. Pirlo.
Crotone (4-4-2): Cordaz; Pedro Pereira, Magallan, Golemic, Luperto (1′ st Marrone); Messias, Molina (27′ st Zanellato), Vulic, Reca (22′ st Rispoli); Ounas (27′ st Simy), Di Carmine (31′ st Riviere). (16 Festa, 22 Crespi, 8 Cigarini, 11 Dragus, 24 D’Aprile, 44 Petriccione, 95 Eduardo). All. Stroppa.
Arbitro: Marini di Roma.

Reti: nel pt 38′ e 46′ Ronaldo, nel st 21′ McKennie.
Angoli: 7-3 per la Juventus.
Recupero: 4′ e 3′.
Ammoniti: Ramsey, Danilo, Marrone e Frabotta per gioco scorretto.