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Superlativi, d’altronde il punteggio parla da solo. Una Pallamano Crotone attenta, concentrata e soprattutto concreta stravince sul campo della Fidelis Andria apparsa fin troppo sottotono.

Finalmente una soddisfazione conquistata sul campo di Andria perché storicamente il palazzetto pugliese è stato avaro di soddisfazioni per il Crotone, ma non questa volta. Un’ottima prestazione che da un’iniezione di fiducia alla squadra, ma che lancia anche un segnale al campionato: il Crotone può dire la sua e far sudare tutti quanti.

Scelte chiare quelle del tecnico rossoblù Antonio Cusato che ha deciso di mandare in campo una squadra molto veloce, rapida e che paga però in fisicità, il solo Giaquinta, nel sette iniziale, supera il metro e ottanta di altezza. Una scelta vincente che conferma che la prestanza atletica non è tutto se ci sono scaltrezza, rapidità, tecnica e precisione.

Fischio d’inizio e la formazione ospite non ha dato tregua agli avversari e con la giusta cattiveria agonistica ha messo le cose in chiaro fin dalla primissime battute. Pronti via e subito un vantaggio consistente che ha messo la partita in discesa. Molto bene le giocate individuali, ma ha funzionato molto il salto di uomo nella circolazione della palla.

La partita è stata estremamente corretta, c’è stato qualche fallo, qualche allontanamento dal campo per due minuti, ma tutto sommato è stata molto corretta e la coppia di direttori di gara ha vissuto una serata molto tranquilla.

Il tecnico di casa Colasuonno prova a raddrizzare la partita prima che il Crotone prenda il largo. Quando gli ospiti sono sul dieci a cinque decide di cambiare difesa e fa passare la sua squadra con una 4-2, ma la mossa non sortisce l’effetto sperato e decide quindi di tornare dopo qualche minuto ad una 6-0 aggressiva. Nei pochi cali di tensione avuti dalla Pallamano Crotone ci ha pensato il solito Loguarro paratutto a salvaguardare un vantaggio che si allarga sempre di più.

Negli ultimi minuti la partita è calata di intensità e di ritmo, i pitagorici ormai con la vittoria in tasca, hanno tirato i remi in barca e la Fidel Andria ne ha approfittato per accorciare le distanze e rendere meno pesante una sconfitta molto ampia, ma comunque che non scalfisce il valore della squadra pugliese.