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Il sindaco di Petilia Policastro Amedeo Nicolazzi è stato sospeso da Fratelli d’Italia. Il provvedimento di sospensione datato 23 marzo 2021 è stato firmato dal presidente nazionale del partito Giorgia Meloni ed è stato inoltrato al primo cittadino di Petilia Policastro e per conoscenza alla Commissione regionale di disciplina e Garanzia per la regione Calabria.

“A seguito della pubblicazione – si legge nel provvedimento di sospensione firmato dalla Meloni –  sulla stampa di notizie afferenti gli sviluppi di un’inchiesta sulla criminalità organizzata che ha interessato anche il comune di Petilia Policastro, sono stati diffusi stralci di intercettazioni in cui compare anche il primo cittadino di Petilia”.

La presidente nazionale di Fratelli d’Italia prosegue precisando “sebbene non risulti coinvolto nell’inchiesta , attesa la gravità dei fatti emergenti dalle intercettazioni e il ruolo istituzionale da Lei ricoperto, considerato – aggiunge Giorgia Meloni – che la sua permanenza nel nostro partito possa rappresentare un grave danno per lo stesso, sono a comunicare con la presente (…) di adottare nei suoi confronti, con efficacia immediata , un provvedimento di sospensione da ogni incarico di partito e dallo svolgimento di ogni attività nell’ambito dello stesso”.

Arriva dunque lo stop del partito e arriva con un provvedimento firmato dalla presidente Giorgia Meloni, che pur sottolineando il non coinvolgimento del sindaco di Petilia Nicolazzi nell’inchiesta, non manca di evidenziare il potenziale grave danno che la permanenza del primo cittadino nel partito potrebbe arrecare al partito stesso.

Si ricorda che il nome del sindaco di Petilia ed alcuni stralci di intercettazioni dello stesso, pubblicate dal Quotidiano del Sud, sono emersi nell’ambito dell’operazione “Eleo” dello scorso gennaio, operazione della Direzione distrettuale antimafia e che ha portato  a due dimissioni, quelle dell’ex vicesindaco, Franca Costanzo, e del consigliere di opposizione, Vincenzo Calaminici.