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Questa mattina, il Fronte della Gioventù Comunista si è riunito per manifestare davanti al rettorato dell’Università della Calabria contro le politiche dell’autonomia universitaria. Spinto dai continui ritardi nell’erogazione delle borse di studio e dei premi di laurea, oltre che dalla mancanza strutturale di alloggi studenteschi, il Fronte si è imposto affinché il Rettore e la governance prendessero una posizione netta contro l’autonomia universitaria.

Il sit-in di oggi è stato solo un ulteriore punto su un percorso iniziato mesi fa con il boicottaggio dei test Teco-T, uno dei meccanismi con cui si legittima il definanziamento alle università pubbliche nel solco dell’autonomia universitaria, coinvolgendo studenti da tutte le facoltà che si sono sottratti volontariamente allo svolgimento del test. Tra Aprile, Maggio e Giugno, il Fronte ha continuato ad attivarsi con la campagna in questione che ha visto, con questo sit-in, l’inizio di un percorso di lotta che non si fermerà qui. Dopo svariati incontri ed appuntamenti di mezzo che hanno coinvolto vari studenti e docenti, dialogando sui temi legati all’aziendalizzazione del mondo universitario, il FGC ha quindi rilanciato immediatamente la lotta per i mesi a venire.

Grazie al sit-in, infatti, gli studenti presenti sono riusciti ad ottenere un colloquio con la governance da svolgersi nelle settimane a venire. La data al momento è ancora da determinarsi, ma il Fronte ha intenzione di continuare a dare battaglia all’autonomia ed alla complicità di governance ed associazioni nei mesi a venire.”