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Il Comitato Tufolo Farina ha redatto un documento indirizzato a sua Eccellenza il Prefetto di Crotone ed ai consiglieri comunali. Nel documento oltre a denunciare la grave crisi idrica che si registra nel quartiere Farina, il Comitato propone quattro possibili interventi da attuare per risolvere il problema.

“Famiglie intere – si legge nella missiva inoltrata al Prefetto ed ai consiglieri comunali – assetate per diversi giorni, ed in alcuni casi con a carico familiari diversamente abili. Ho avuto modo di raccogliere testimonianze di padri disperarti che non sapevano cosa fare, non sapevano come agire, contro un inaccettabile scaricabarile di competenze che in questa città è diventata una pratica fin troppo esercitata. Di seguito, quattro soluzioni che potrebbero essere risolutive del problema, e specificatamente:
1) L’installazione di elettropompe di sollevamento nelle vie più soggette;
2) Costruzione di due serbatoi sull’altopiano di Salica rifornite dalla rete Arssa;
3) Ripristino e messa in funzione serbatoi di Vescovatello;
4) Potenziamento e nuova rete idrica.
Queste le soluzioni da poter analizzare e portare in discussione attraverso la convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc, o attraverso mozioni, interpellanze, interrogazioni tutti strumenti che ogni singolo consigliere può mettere in campo per portare avanti le istanze che arrivano dal territorio.
Il Consiglio Comunale è sovrano, ed i consiglieri sono i tutori di diritti fin troppo spesso calpestati.
Crotone ha bisogno di veri attori protagonisti, che si impegnino affinché la gente abbia risposte concrete, e non di comparse di cui non resterà traccia. Confido in un vostro positivo riscontro affinché questa
problematica venga discussa è risolta nel più breve tempo possibile.
Volutamente ho indirizzato la stessa missiva a sua Eccellenza il Prefetto di Crotone, massima carica di Stato sul territorio provinciale, poiché, lo scrivente ha sempre creduto nelle istituzioni e nel rispetto delle stesse
ha sempre operato.”