Di seguito la missiva inoltrata dall’ASSOCIAZIONE PESCATORI CROTONESI alle amministrazioni comunali ed alla Prefettura di Crotone per chiedere la convocazione di un tavolo tecnico propedeutico al successivo incontro convocato dal presidente della Regione e dall’assessore regionale al lavoro.

“Facendo seguito a Vs. istanza congiunta di convocazione tavolo tecnico, avanzata al Presidente della Regione Calabria f.f. dott. Antonino Spirlì, all’Asserssore al lavoro, Sviluppo Economico e Turismo
dott. Fausto Orsomarso e al Dipartimento lavoro, Formazione e Politiche Sociali, recapitata a mezzo pec il 07/07/2021, di pari oggetto, finalizzato alla trattazione dei seguenti punti:
1) Stipula nel 2022 di un nuovo accordo di programma quadro, relativo alle annualità 2020 ss.;
2) Discussione dell’accordo di programma quadro attualmente in essere, stipulato in data 22/02/2017, sulle annualità 2014-2019, al fine di addivenire ad una eventuale modifica.
Si evidenzia e ribadisce la necessità di discutere i punti di cui sopra, ancor prima del tavolo che sarà convocato presso la Cittadella Regionale, nella sede più appropriata ad individuare il percorso di composizione degli interessi coinvolti, più precisamente presso il Comune di Crotone in apposito tavolo di confronto tra le parti interessate alla vicenda Royalties, dunque i Comuni destinatari e la scrivente Associazione nell’interesse della marineria tutta.
Ci preme sottolineare che, in assenza di confronto preventivo e auspicabilmente accordo, tra gli otto Sindaci beneficiari di Royalties, in merito al diritto dei pescatori a vedersi corrispondere il giusto indennizzo per i limiti derivanti all’attività di pesca dalla presenza delle piattaforme estrattive nello specchio di acque antistanti la costa crotonese, il tavolo regionale (quando convocato..) non potrà che rivelarsi “tavolo interlocutorio” dove ancora, per l’ennesima volta, verrebbero solo enunciate le rispettive posizioni, con una generica e non definita disponibilità teorica a considerare in futuro le istanze della marineria. Si avrebbe pertanto un rinvio della trattazione di merito a data da destinarsi.
Il carattere d’urgenza che la vicenda presenta, non solo per l’acclarata indigenza economica e post pandemica del settore produttivo ma, anche e soprattutto per via del protrarsi della protesta ormai dal 29 giugno u.s., con presidio h 24 sul Porto Nuovo di Crotone in condizioni di caldo eccezionale, quale quello che sta investendo la nostra regione, impone tempi contingentati e attenzione massima. Non di meno, lo sciopero in atto ha bloccato ogni introito economico per 400 famiglie circa, direttamente collegate al settore pesca, senza considerare l’indotto.
Tutto ciò premesso e ritenuto, la reale attenzione alla protesta del comparto pesca può e deve trovare riscontro in una trattativa da condursi nel territorio, dunque nel tavolo che con la presente si sollecita.
Restiamo pertanto fiduciosi che l’incontro auspicato possa essere convocato per le prossime ore e comunque prima del tavolo regionale.

L’occasione è propizia per informare altresì le SS.VV. che da lunedì 12 luglio 2021, il sit-in di protesta sarà duplicato presso la Strada Statale 106 Località Passovecchio.”