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Mario Galea e Anna Giulia Caiazza, sono i due nomi, i due volti, sui quali punta il Pd crotonese per le regionali 2021.

L’indicazione al termine dell’assemblea provinciale che si è svolta nella serata di giovedì presso il Dopolavoro Ferroviario.

Unanimità dei presenti, dirigenti, iscritti, simpatizzanti, sindaci ed amministratori del territorio crotonese, il consigliere comunale Andrea Devona e i rappresentanti dei due circoli di Crotone, quello cittadino e il “Nilde Iotti”.

Il Pd locale ha deciso dunque di puntare su esperienza e appartenenza politica, si tratta infatti di due volti conosciuti: Anna Giulia Caiazza è la figlia del compianto Dionigi, già vicesindaco della città pitagorica e funzionaria del comune di Crotone nonchè iscritta al Circolo “Nilde Iotti”.

Mario Galea già consigliere, capogruppo del Pd in consiglio comunale, è stato anche Presidente del partito provinciale ed è attualmente membro della segreteria cittadina del Pd.

Le indicazioni, espresse dall’assemblea, sono state consegnate al commissario regionale Graziano, che dovrà ora portarle al tavolo regionale per esprimersi ed eventualmente ratificarle.

Intanto il commissario Graziano ha affidato ad una nota il suo apprezzamento per l’attività e l’impegno del Pd crotonese :

“Il Partito Democratico di Crotone in queste ultime settimane si è più volte riunito ed in maniera unitaria ha definito la linea per le prossime regionali, gli assenti hanno scelto di non condividere questa fase, ma auspico possa ancora arrivare un contributo anche da parte loro. La fase congressuale dovrà coinvolgere tutti, essere assenti oggi rischia di infrangere la discussione post voto.
La larga partecipazione assembleare – prosegue Graziano – ha permesso un’ampia rappresentanza dei territori, anche attraverso sindaci ed amministratori che con grande senso di responsabilità si stanno mettendo al servizio del partito.

Registro ed apprezzo lo spirito costruttivo con cui in tanti, scegliendo di accantonare momentaneamente le questioni interne, si stanno confrontando, comprendendo che serve il massimo impegno per affrontare la campagna elettorale, per le regionali e per le amministrative. 
Il partito è la casa di tutti, non di pochi.

Si discute, ci si confronta e ci si misura sulle scelte, ma le decisioni si prendono insieme, contribuendo al dibattito, non certo alimentando un clima di divisione dall’esterno, sfuggendo alle proprie responsabilità.

Non ci sono alibi.
Così come confermato durante l’assemblea -conclude Graziano- chiuse le elezioni regionali si aprirà la fase congressuale, sarà quella la sede della discussione interna sui temi e sulle idee.

Oggi siamo al fianco di Amalia Bruni per battere le destre ed il duo Spirlì-Occhiuto”