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Dominio assoluto e lo dice anche il risultato. Vittoria convincente della Pallamano Crotone che strapazza una Innotech Serrafasano probabilmente convinta di trovare un avversario più debole. Vittoria della maturità, in campo è scesa una squadra cattiva che è partita forte, che ha saputo gestire, capace di stringere i denti e brava a soffrire al tramonto del primo tempo quando la formazione pugliese ha tentato la rimonta. In una fase di stanca ha puntato sulla prima fase e la tattica ha funzionato. Nel secondo tempo però non c’è stata storia con una Pallamano Crotone concentrata che non ha lasciato niente.

Partenza a razzo dei padroni di casa che punta su un Gentile praticamente perfetto abile a trovare gli spazi e preciso al tiro con una percentuale di realizzazione che sfiora il 100%. Dopo dieci minuti di gioco la squadra è già in vantaggio di cinque lunghezze. Un inizio fulminante che sembra piegare in due il Serrafasano, ma la squadra ospite ha colpi e carattere e non si lascia intimidire. Ci crede tiene sotto controllo l’elastico del punteggio, si allontana ma non molla. Piano piano prova la rimonta e in casa Crotone sale il nervosismo. La precisione viene meno, le conclusioni in questo frangente di partita non sono precise specie dalle ali, Perri però nel secondo tempo si farà perdonare ampiamente. Il Serrafasano colpisce in contropiede con una prima fase efficace e si avvicina, arriva a meno tre, ma i padroni di casa rimettono le cose a posto ad inizio della seconda frazione di gioco. Piano piano a riportato il punteggio in sicurezza e poi una volta consolidato il vantaggio si è limitata ad amministrare grazie anche all’esperienza di Jordy che ha preso falli nei momenti topici dell’incontro.

Il divario si allarga, i tecnici mandano in campo le seconde linee e la partita di fatto finisce prima del suono della sirena.

Adesso la Pallamano Crotone deve sfruttare questo entusiasmo cavalcare quest’onda lunga per conquistare altri punti e risalire la classifica perché questa squadra merita una classifica diversa e contro l’Innotech Serrafasano lo ha dimostrato.