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Si avvicina sempre di più l’avvio dei lavori che consentiranno il completamento e
l’efficientamento della rete fognaria di tutto il territorio di Isola di Capo Rizzuto, la
Stazione Unica Appaltante ha infatti completato la fase di gara con l’apertura delle buste.
Ad aggiudicarsi i lavori, su 40 imprese che hanno presentato l’offerta, è stata la ditta
Chisari Gaetano SRL con sede nello stesso comune, per un importo complessivo pari a €
4,4 milioni di euro a cui va sottratto il ribasso dell’offerta: nei prossimi giorni la stessa SUA
effettuerà le verifiche di gara sulla documentazione e trasmetterà al responsabile
l’aggiudicazione definitiva. Al contempo, il Sindaco Maria Grazia Vittimberga ha già dato
indicazioni al Responsabile di Procedimento di avviare, non appena arriverà
l’aggiudicazione definitiva, la cantierizzazione dei lavori partendo dall’efficientamento dei
depuratori già esistenti, in modo da garantire una balneazione in sicurezza in vista della
stagione estiva. L’intero importo dei lavori è finanziato con i fondi del POR CALABRIA
FESR-FSE 2014-2020 Asse VII – Sviluppo delle reti di mobilità sostenibile. Il progetto,
ereditato dalla precedente amministrazione insieme al finanziamento, è mirato al
miglioramento della rete fognaria già esistente, alla realizzazione di un nuovo impianto di
depurazione e la realizzazione di nuove condotte fognanti in aree ancora scoperte che
vivono in condizioni igienico sanitarie non idonee. Il Sindaco Maria Grazia Vittimberga si
dice “Soddisfatta per questo ennesimo iter portato a termine, gli uffici con grande senso di
responsabilità e con l’impulso dell’Amministrazione, hanno ripreso in mano una serie di
procedimenti fermi da anni, bloccati per differenti motivi. Con grande ritmo gli uffici
stanno procedendo a rimettere in carreggiata alcuni progetti importanti, oltre a metterne in
cantiere una serie non indifferente di nuovi. In due anni, nonostante la Pandemia, tanto è
stato fatto e questo è un tassello fondamentale che andrà a risolvere un problema storico
del territorio, probabilmente il più importante insieme a quello dell’approvvigionamento
idrico, per il quale ci sono già in atto una serie di progetti. Oltre ovviamente all’assenza
dell’impianto di metanizzazione, per il quale abbiamo già avviato l’iter burocratico lo
scorso anno”