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Antica Kroton, nota di Galdieri e Turino

Le parole ascoltate ieri sera dal sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, hanno dell’incredibile. 

Buttare a mare il progetto Antica Kroton è un atto scellerato che non può passare sotto silenzio, ma che soprattutto cercheremo di impedire in tutti i modi.

Durante la trattazione delle linee guida dell’amministrazione, il sindaco, nella sua replica, ha candidamente ammesso che non è intenzione della sua amministrazione procedere con gli scavi nel centro cittadino ma, secondo lui, il progetto Antica Kroton dovrà essere totalmente destinato a Capo Colonna ed in parte utilizzato per “risanare” il Castello di Carlo V.

Il che significa che il Comune abdica al ruolo di “attuatore” del progetto e cede la gestione di tutti i finanziamenti alla Sovrintendenza

Questa posizione è inaccettabile, ma soprattutto indica che né Voce né la sua Giunta hanno mai letto un solo rigo del progetto approvato dal Comune nel 2016 e presentato alla Regione e al Mibact, né tantomeno hanno sfogliato l’iter amministrativo per capire lo stato dell’arte del progetto.

In parole povere non sanno di cosa stanno parlando.

Non sono nuove alle nostre orecchie queste parole. L’idea di spostare le risorse dal centro città a Capo Colonna non è per nulla originale, ma anzi ha un nome, un cognome ed un titolo: senatrice Margherita Corrado.

Ricordiamo ancora quando la senatrice grillina ha definito gli scavi nel centro città come delle “future pescherie” e Crotone come “la città delle peschiere archeologiche”.

La Corrado da sempre avversa il progetto Antica Kroton, così come avversa qualsiasi cosa possa far crescere la città di Crotone. L’accanimento contro lo stadio e la chiusura del Castello sono solo due esempi di questa “senatoriale” avversione contro la città che l’ha eletta senatrice.

Deduciamo, quindi, che con questa posizione il sindaco Voce ha pagato l’ennesima cambiale elettorale, altro che uomo libero.

Ora è comprensibile a tutti il perché la Corrado in campagna elettorale, sin dagli albori, abbia sostenuto l’ingegnere Voce buttando alle ortiche il Movimento 5 Stelle, che l’ha portata in parlamento, ed il suo candidato a sindaco, Andrea Correggia.

Il progetto di rigenerazione urbana “Antica Kroton” è l’unico reale progetto di sviluppo del territorio di Crotone. Non è una semplice campagna di scavi, ma un programma d’area di attrazione e valorizzazione. Non si può rinunciare a questo progetto con cotanta faciloneria.

Anche le motivazioni esposte dal sindaco, ieri sera, non sono molto credibili. 

Sostenere che non si farà in tempo a concludere la spesa, e per questo si concwentrano le risorse su Capo Colonna e quindi in mano al Mibact, è soltanto una scusa, perché se questo fosse un reale convincimento si dovrebbero riprogrammare immediatamente le schede di pertinenza della Sovrintendenza, quelle sì che sono ferme al palo, e non quelle del Comune su cui si è già cominciato a spendere e lavorare.

E giusto per essere chiari, tra le schede di pertinenza della Sovrintendenza, guarda caso, c’è proprio Capo Colonna. 

Il parco archeologico è chiaramente una delle schede fondamentali del progetto Antica Kroton, che ha anche una dimensione finanziaria cospicua (3.570.000 €), di cui non solo non è stato speso neanche un centesimo, ma, secondo la progettazione fornita dal Segretariato regionale, questo finanziamento servirebbe ad eseguire una ordinaria e straordinaria manutenzione del parco, altro che valorizzazione di Capo Colonna.

Invitiamo, per tanto, il sindaco Voce e l’assessore alla Cultura, Rachele Via, ad approfondire l’argomento Antica Kroton, mettendo da parte i veleni senatoriali, e pensando, invece, al futuro di questa città.

Noi saremo sempre pronti a fornire il nostro contributo di idee e proposte, ma saremo altrettanto fermi nel difendere un progetto che tutta Italia ci invidia.

Gianfranco Turino

Valentina Galdieri

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