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Dopo il danno anche la beffa, questa la sensazione, e questo l’attuale umore dei residenti in contrada Margherita, zona nord della città di Crotone.

Archiviata la fase elettorale, messi da parte i buoni propositi di essere collaborativi e di creare una rete fatta dai rappresentanti dei quartieri, di tutti i quartieri della città, oggi ci si deve confrontare con un’unica cosa: il disagio consolidato, confermato e in questo caso aggravato dalla cosiddetta “beffa”.
La vicenda è tanto semplice quanto, pare, di difficile soluzione!
Il quartiere Margherita era stato inizialmente inserito in un  progetto pilota per l’avvio della raccolta differenziata, avrebbe dovuto fare da apripista in città per la tanto agognata e sempre rimandata raccolta differenziata.
Ebbene tra i primi atti della neo amministrazione Voce c’è stata la rimodulazione del progetto, fuori Margherita, il sindaco ha optato per altro.

Il 13 ottobre 2020 Akrea invia alla stampa un comunicato e quindi rende noto alla città quanto segue : “Arrivano i primi automezzi e parte l’organizzazione del servizio di raccolta differenziata in una delle zone più critiche della città: contrada Margherita. Questa mattina – prosegue la comunicazione di Akrea – sono stati consegnati i primi due mezzi, un minicompattatore e una vaschetta compattatrice, che andranno ad ammodernare e a integrare il parco macchine di Akrea. Nelle prossime due settimane è prevista la consegna di altri cinque automezzi che l’azienda ha noleggiato investendo proprie risorse. Si tratta di mezzi necessari per poter avviare una prima attività di raccolta differenziata, che interesserà alcuni quartieri pilota dall’inizio di novembre.
Da domani a Margherita inizieranno le operazioni di tracciamento per il posizionamento dei cassonetti, in collaborazione con i comitati di quartiere e con l’ausilio dei competenti uffici comunali.”
Ma come si dice?!? ” Del domani non c’è certezza…”
È nel caso di specie è proprio così!

A distanza di poco più di 20 giorni si cambia, e Margherita non è più progetto pilota, o meglio spiega Akrea il 4 novembre : ” il previsto servizio nei quartieri pilota lascia il posto a un programma più generalizzato che interesserà l’intera area urbana.”
Situazione attuale al netto dei cambi di programma? Quartiere Margherita ed in particolare zona in Via dei Gelsomini senza cassonetti, né quelli tradizionali né quelli per la differenziata!
I residenti sono costretti a fare  chilometri con i rifiuti trasportati non negli automezzi Akrea ma nelle proprie auto! Gli unici cassonetti, insufficienti, sono collocati a ridosso della statale 106.

La beffa? Non è questa. La beffa sono le bollette Akrea recapitate in questi giorni ai residenti!

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