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Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

  • Arrestate o in stato di fermo di P.G. nr. 03 persone;
  • deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà nr. 05 persone;
  • segnalate all’Autorità Amministrativa, in quanto assuntori di sostanze stupefacenti, nr. 01 persona;
  • controllati numerosi soggetti sottoposti a misure di sicurezza;
  • identificate nr. 1.127 persone;
  • controllati nr. 367 veicoli (anche con sistema Mercurio);
  • effettuati numerosi posti di controllo;
  • elevate nr. 06 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
  • effettuati nr. 05 fermi/sequestri amministrativi e/o penali;
  • elevate nr. 14 contestazioni amministrative in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (ex D.L. n. 19 del 25.03.2020)
  • effettuate nr. 31 perquisizioni;
  • effettuati nr. 08 controlli amministrativi e, contestualmente, elevata nr. 01 sanzione amministrativa.

Nella giornata del 5 dicembre 2020, intorno alle ore 08.00, a bordo di un’unità navale della Capitaneria di Porto, a seguito di trasbordo, sono giunti presso il porto di questo Capoluogo nr. 75 cittadini stranieri (nr. 52 di nazionalità irachena, nr. afghano, nr. 19 iraniani e nr. 3 ucraini).

All’esito delle attività investigative, personale della Squadra Mobile ha proceduto al fermo di P.G. dei seguenti soggetti:

– K. K., ucraino classe 1993;

– S. M., ucraino classe 1981;

– K. O., ucraino classe 1987;

indagati in concorso, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, per i reati di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.

Nella giornata di martedì 8 dicembre 2020, personale dell’U.P.G.S.P. ha deferito all’A.G. E. L., crotonese classe 1994, per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”. All’esito di un controllo il predetto veniva trovato in possesso di gr. 15,65 (suddivisi in dosi) di sostanza stupefacente tipo marijuana nonché di un bilancino di precisione e di € 125,00 in banconote di piccolo taglio, il tutto debitamente sequestrato.

Nella giornata del 9 dicembre 2020 personale della Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza ha effettuato controlli ex art. 38 TULPS nei confronti di detentori di armi.

Da un primo controllo presso l’abitazione di G. B., crotonese classe 1961, emergeva che le armi erano dallo stesso detenute in luogo diverso rispetto a quello dell’ultima denuncia ex art. 38 TULPS, nonché nella materiale disponibilità di altre persone. Ciò posto si procedeva a deferire l’uomo all’A.G. competente.

Successivamente, veniva sottoposto a controllo G. S., nato a Cirò (KR) classe 1956. All’esito del controllo, emergeva come il predetto fosse in possesso di nr. 1 Fucile automatico cal.20 marca Beretta, corredato da nr. 93 cartucce da caccia a piombo spezzato cal.20. Durante il controllo emergeva che lo stesso aveva omesso di ripetere, visto il cambio di residenza, la denuncia ex art. 38 TULPS. Alla luce di quanto accertato, il G. S., veniva deferito alla competente A.G. per aver lasciato armi nella disponibilità dei familiari. Visto quanto sopra, si procedeva al sequestro preventivo ex art.321 cpp comma 3 bis del fucile ed al ritiro cautelare ex art. 39 Tulps così come modificato dal D.L. 121/2013 delle 93 cartucce da caccia a piombo spezzato cal.20.

Nella mattinata del 9 dicembre 2020, personale della Squadra Volante ha segnalato al Sig. Prefetto M. G., crotonese classe 1988, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti; nello specifico, l’uomo veniva trovato in possesso di gr. 0,39 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.

Inoltre, nella nottata, personale della Squadra Volante ha denunciato D. G., nato a Rossano classe 1981, per il reato di cui all’art. 4 legge 110/75, in quanto trovato in possesso di un coltello a serramanico, opportunamente sequestrato.

Nella nottata del 10 dicembre 2020, personale della Squadra Volante ha deferito P. N., crotonese classe 1990, per il reato di Evasione ai sensi dell’art. 385 c.p..

Nella giornata dell’11 dicembre 2020, personale della D.I.G.O.S. ha individuato, attraverso l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza, il responsabile dei danneggiamenti occorsi nel pomeriggio di mercoledì 9 dicembre u.s. presso i Giardini di Pitagora.

Nella stessa giornata, personale della Squadra Volante ha deferito all’Autorità Giudiziaria G. R., crotonese classe 1953, ai sensi dell’art. 650 c.p., per il mancato rispetto delle misure di contenimento anti-Covid di cui all’Ordinanza del Sindaco nr. 2260 del 27.11.2020.

Successivamente, lo stesso personale ha deferito all’A.G. S. F., crotonese classe 1977, ai sensi dell’art. 75 D.Lgs 159/2011 per “Violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale”; nello specifico, l’uomo non rispettava la prescrizione del divieto di associarsi abitualmente a persone che hanno subito condanne e/o sottoposte a misure di prevenzione o sicurezza.

Personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, nel pomeriggio di ieri ha segnalato al Sig. Prefetto, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90S. S. P., nato a Cirò Marina (KR), in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Nella fattispecie, l’uomo veniva trovato in possesso di gr. 1,68 di marijuanagr. 0,77 di cocaina e gr. 1,26 di eroina. Contestualmente allo stesso veniva notificato l’avvio del procedimento per l’emissione del foglio di via obbligatorio.

Personale della Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, nell’ambito di servizi relativi al piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘Ndrangheta”, ha effettuato un controllo nei confronti del detentore di armi G. E. M., crotonese classe 1942, ivi residente. Dal controllo emergeva che le armi erano dallo stesso detenute in luogo diverso rispetto a quello dell’ultima denuncia per essersi sottratto all’obbligo di ripetizione di denuncia. Per gli stessi motivi si procedeva al sequestro preventivo ex art. 321 c. 3 bis C.P.P. delle seguenti armi:

  • 1 fucile marca Benelli cal. 12;
  • 1 fucile marca Breda cal. 12;
  • al ritiro cautelare ex art. 39 Tulps così come modificato dal D.L. 121/2013 delle 29 cartucce da caccia a piombo spezzato cal.12.

Successivamente, medesimo personale ha elevato una sanzione amministrativa a carico di P. F., crotonese classe 1985, in quanto in qualità di titolare di un’attività commerciale, metteva a disposizione apparecchi destinati, anche indirettamente, a forme di gioco (anche di natura promozionale) non rispondenti alle caratteristiche di cui ai commi 6-7 dell’art. 110 Tulps con il pagamento in misura ridotta di € 10.000,00. Nello specifico, si accertava che veniva messa a disposizione all’interno del locale una postazione internet composta da case, monitor, tastiera mouse e stampante termica appositamente sottoposte a sequestro amministrativo unitamente a due giocate di scommesse.