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“Felice per me, ma felicissimo Crotone, per la società fatta da persone serie, che stanno soffrendo calcisticamente per un’annata particolare.

Oggi sono felice per la società, per i tifosi ed i calciatori sono veramente felice.” Queste le parole di mister Cosmi dopo la vittoria contro il Torino.

La partita

Il Crotone torna a vincere. La prima frazione finisce sull’1-1, con i gol di Simy su rigore e di Mandragora, che devia in rete un tiro-cross di Ansaldi. La ripesa è molto divertente, con le squadre che partono fortissimo e c’è una pioggia di pali: incrocio di Bonazzoli, ribaltamento di fronte e gol di Simy, dopo un palo colpito da Petriccione. Poi è la volta di Magallan che stampa sul legno la palla colpendo di testa. Negli ultimi 10′ succede di tutto. Reca si inventa il gol del 3-1 con un sinistro stupendo da fuori, Sanabria risponde col destro, sempre da fuori, e accorcia le distanze, infine Ounas con un’azione personale la chiude definitivamente sul 4-2.

Per sbloccare il match serve un episodio, che arriva al 27′: Messias spinge leggermente Ansaldi su un cross dalla sinistra, incorna di testa e la palla finisce sul braccio dell’argentino, alzato per protesta. Per Guida non c’è il fallo, ma c’è inevitabilmente il calcio di rigore, che Simy trasforma spiazzando Sirigu. Il gol subito non sveglia il Toro, che al 35′ deve ringraziare Ounas per il modo in cui si divora un contropiede invitantissimo calciando alle stelle. Negli ultimi 10′ del primo tempo viene però fuori l’orgoglio degli uomini di Nicola, che proprio allo scadere trovano il meritato gol del pari: bella iniziativa sulla destra di Vojvoda, che pesca Ansaldi dall’altra parte. Sul tiro-cross dell’ex Inter si avventa Mandragora, che insacca da due passi la sua prima rete in maglia granata.

A inizio ripresa il Toro prova a sfruttare l’inerzia per riversarsi nella metà campo avversaria e dopo otto minuti il tiro di Bonazzoli si infrange sulla traversa.  Palo colpito da Molina, arriva la zampata di Simy, bravo ad avventarsi su una respinta di Sirigu e centrare la doppietta personale, nonché il gol che lo manda in doppia cifra in campionato. Ancora una volta il gol subito stordisce il Torino, che rischia di capitolare al 65′, ma la zuccata di Magallan su corner si stampa sulpalo e salva Sirigu. Nicola getta nella mischia Verdi e Sanabria, innescando un finale pazzesco in cui succede di tutto e di più: prima il siluro di Reca che sembra destinato a chiudere i giochi, poi il tiro di Sanabria si infila all’incrocio dei pali ridando speranza al Torino. La tensione sale a ridosso del 90′, gli animi si scaldano e volano i cartellini gialli, ma a farne le spese davvero è Rincon, già ammonito, che lascia il campo al terzo di recupero. Passa un minuto e un Ounas trova il gol del definitivo 4-2 al termine di una splendida azione personale nel cuore dell’area.

Il Crotone sale a 15 punti e accorcia su tutte le squadre in lotta per la salvezza. Nel prossimo turno c’è la Lazio.