Il Crotone inaugura nel migliore dei modi il Modesto-bis e torna al successo nell’importante sfida salvezza contro il Pordenone. Il tecnico crotonese restaura il suo 3-4-2-1 con le frecce Borello e Kargbo alle spalle di Maric. Tedino prova ad espugnare lo Scida con il consueto 4-3-3. Partono bene gli squali, che passano già al 9′ minuto con Maric che trasforma il penalty concesso per fallo su Kargbo. Cinque minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio di punizione del neo capitano Estevez, Borello trova il gol con un gran destro al volo dal limite che bacia il palo e finisce alle spalle del portiere ospite. Sembra mettersi tutto bene, ma al 26′ il Pordenone accorcia le distanze – anche qui con un penalty – con Butic che trasforma la massima punizione concessa per fallo di Giannotti. Kargbo continua a seminare lo scompiglio sull’out di sinistra ma l’altro episodio chiave vede ancora protagonista l’arbitro Ayroldi che espelle Falasco con due gialli in un minuto e lascia i ramarri in inferiorità numerica a cinque minuti dall’intervallo. La ripresa vede gli squali in controllo, che si rendono pericolosi in diverse occasioni e trovano la rete del 3-1 al 70′ con un sinistro chirurgico dall’interno dell’area batte Perisan. Sei minuti più tardi arriva il poker con Kargbo che trova la meritata soddisfazione personale dopo l’ennesima azione travolgente. Gli ultimi minuti sono caratterizzati solo da diversi cambi e gli squali mettono portano finalmente a casa i tre punti.

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