Nella mattinata del 25 novembre, nello spazio antistante l’ingresso del plesso Ernesto Codignola, gli scolari delle classi quinte della scuola primaria hanno sviluppato la tematica del contrasto alla violenza di genere
attraverso una serie di attività: hanno realizzato piccole scarpette rosse e cuoricini con il nome delle vittime di femminicidio relative al 2021. Una gabbia con al suo interno delle scarpe rosse campeggiava al centro
dello spazio dedicato all’evento: rappresentava simbolicamente lo strumento attraverso il quale si porrà fine a una catena sanguinosa di intollerabili violenze. Un enorme cartellone sovrastava la gabbia con lo
slogan “Ingabbiamo la violenza contro le donne” con una mano rossa su un volto di donna rigato da una lacrima rossa.
Inoltre gli studenti hanno ricordato con commozione i nomi delle vittime e hanno scritto sulle mani “No alla violenza sulle donne”, in modo da sottolineare come le mani debbano essere mezzo di pace e non di
oppressione.
L’IC “Vittorio Alfieri” di Crotone nel suo complesso ha dedicato ampio spazio durante la giornata agli argomenti afferenti al rispetto reciproco, alla parità, alla solidarietà e alla gentilezza, tutti fortemente
correlati alla proposta educativa del 25 novembre. Un ulteriore segno di attenzione verso le questioni sociali e umanitarie ha contraddistinto ancora una volta l’IC “Vittoria Alfieri”, istituto da molti anni impegnato sul versante dei diritti civili e della tutela della persona.
È importante che i piccoli imparino da subito a respingere e condannare senza alcun tipo di attenuante fenomeni così gravi e inammissibili come la violenza sulle donne, al fine di diventare propulsori di civiltà e
rispetto nelle loro famiglie e tra i loro pari.
“Chiamare la donna il sesso debole è una calunnia; è un’ingiustizia dell’uomo nei confronti della donna. Se per forza s’intende la forza bruta, allora sì, la donna è meno brutale dell’uomo. Se per forza s’intende la
forza morale, allora la donna è infinitamente superiore all’uomo. Non ha maggiore intuizione, maggiore abnegazione, maggior forza di sopportazione, maggior coraggio? Senza di lei l’uomo non potrebbe essere.
Se la non violenza è la legge della nostra esistenza, il futuro è con la donna. Chi può fare appello al cuore più efficacemente della donna?” (Mahatma Gandhi)