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Per dovere di corretta informazione ci troviamo costretti a rispondere ad una nota apparsa
su alcuni organi di stampa inerente l’assenza di riscaldamenti nelle scuole di Le Castella.
Una nota firmata dal gruppo locale di Fratelli d’Italia che come al solito scrive senza
conoscere i fatti, d’altronde se non si è presenti in consiglio e non si conosce il lavoro
amministrativo è facile cadere in errore. Le scuole di Le Castella, cosi come tutte quelle del
territorio, sono riscaldate per tutta la durata delle lezioni. La polemica, sterile e inutile fatta
solo per avere un momento di gloria, è dovuta all’assenza di riscaldamenti nelle ore
pomeridiane di un solo giorno coinciso con la riattivazione della mensa e, dunque, il
prolungamento delle ore pomeridiane. E’ successo che il responsabile addetto, per mera e
grave dimenticanza, non ha reimpostato il timer prolungandolo alle ore pomeridiane.
L’increscioso inconveniente è stato segnalato nello stesso pomeriggio dal dirigente Libardi
attraverso una comunicazione scritta e dalla referente del plesso della scuola dell’infanzia
Laura Gigliarano che ha contatto telefonicamente l’Assessore delegato Carlo Cassano
Quest’ultimo si è subito attivato ed ha immediatamente incaricato responsabile che si è
recato sul posto reimpostando il timer: il giorno successivo i riscaldamenti hanno svolto il
loro lavoro regolarmente. Lo stesso Cassano sottolinea: “E’ un attacco ridicolo e insensato,
uno sciacallaggio mediatico, non vogliamo minimizzare la cosa e ci siamo già assunti le
responsabilità, ma fare un comunicato stampa per qualche ora di termosifoni spenti
significa che l’opposizione non sa dove attaccarsi per criticare il nostro operato. E’ stato
impiegato più tempo per scrivere la nota di quanto siano stati spenti i termosifoni”. “Il mio
impegno a contatto con le scuole è periodico e costante – continua il Dottor Cassano – ed è
anche riconosciuto dai dirigenti scolastici”. Da quando ho ricevuto la delega, due mesi fa –
ribadisce l’Assessore – ho dovuto affrontare tanti gravi problemi come atti vandalici,
servizio mensa prima partito in ritardo e poi interrotto per un’interdizione alla ditta, il
nuovo sistema informatico della stessa mensa e tanti problemi strutturali dovuti ad anni di
inadempienze. Accetto le critiche se costruttive e se mirate a migliorare il mondo della
scuola, queste non hanno senso anche perché sono più che convinto che gli stessi sono
venuti a conoscenza dell’immediata riattivazione dei riscaldamenti e nonostante ciò hanno
voluto alzare un inutile polverone”.