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Questa mattina nella Sala Giunta si è svolto il consiglio provinciale, sette i punti inseriti in discussione.
Presenti il presidente Sergio Ferrari, il segretario generale Nicola Middonno, i consiglieri provinciali Raffaele Gareri, Teresa Ferrazzo, Francesco Sirianni, Fabio Manica, Vincenzo Lagani, Giuseppe Fiorino, Fernando Militerno, Umberto Lorecchio, Domenico Loguarro e Giuseppe Dell’Aquila.
“Un atto dovuto e di responsabilità. – con queste parole il Presidente Ferrari ha introdotto la discussione dei punti riguardanti il documento unico di programmazione 2021/2023 e il bilancio di previsione 2021/2023 – Un’approvazione che mette nelle condizioni l’Ente di procedere lungo le linee indicate e tracciate ad inizio mandato e che hanno quale obiettivo la trasparenza amministrativa. Si lavora – ha spiegato Ferrari – ai documenti finanziari 2022/2024, che conteranno le linee strategiche di questa amministrazione e che saranno dunque lo strumento politico programmatico
dell’Ente.

La scadenza del 31 marzo 2022 è stata prorogata al 31 maggio 2022, ma la volontà è quella di completarli e approvarli in tempi brevissimi, l’ambizione è quella di riuscire a rispettare il termine iniziale fissato al 31 marzo”.
Documento unico di programmazione e bilancio di previsione, così come auspicato dal Presidente, sono stati approvati all’unanimità dei presenti. Regolamento dell’avvocatura provinciale e bozza del disciplinare per lo svolgimento della pratica forense presso l’avvocatura provinciale sono stati illustrati dal consigliere provinciale con delega agli Affari Legali Francesco Sirianni.
“Con il regolamento – ha spiegato Sirianni – si intende aggiornare ed organizzare l’avvocatura provinciale per consentire l’efficientamento del servizio e mettere così l’Ente nella condizione di poter anche recuperare crediti
in giudizi ad oggi pendenti”.
La bozza di disciplinare per la pratica forense, è stata redatta, ha sottolineato il consigliere delegato, dopo un’interlocuzione e confronto con l’ordine degli avvocati di Crotone, e prevede requisiti, modalità per l’espletamento della pratica forense presso l’avvocatura della Provincia di Crotone.
Entrambi i punti sono stati approvati all’unanimità dei presenti. Le finalità del Distretto Turistico Magna Graecia oltre che l’iter per la costituzione e le ragioni che ne giustificano la creazione sono state
rappresentate ai presenti dal consigliere con delega al Turismo Raffaele Gareri. “Non solo è necessario recepire la normativa che prevede l’istituzione dei distretti turistici, ma è indispensabile farlo in tempi brevi”, così il consigliere
delegato.
Approvare lo schema di protocollo d’intesa mette nelle condizioni di procedere, così come illustrato anche nel corso dell’incontro che si è svolto lunedì 28 febbraio ed al quale hanno partecipato i sindaci del territorio, le associazioni di
categoria, le rappresentanze datoriali e le organizzazioni che si occupano di promozione turistica, alla creazione del soggetto giuridico “Distretto Turistico- Magna Graecia”.
Soggetto indispensabile per mettere a sistema l’offerta turistica, che nella provincia di Crotone può contare su eccellenze e peculiarità e che abbraccia tutti i settori, balneare, culturale, religioso, enogastronomico, sportivo, e che
con la Provincia capofila di un partenariato pubblico privato potrà intercettare risorse economiche e agevolare processi di crescita economica attraverso il coinvolgimento delle piccole e medie imprese operanti sul territorio provinciale.
La costituzione del Distretto e la volontà dell’amministrazione guidata da Sergio Ferrari di restituire all’Ente un ruolo da protagonista e da collante tra le comunità locali e il Governo regionale, hanno trovato la condivisione di tutto il
consiglio provinciale.
Infine i consiglieri hanno deliberato sull’ultimo punto inserito in discussione, punto tra l’altro inserito ad integrazione del precedente ordine del giorno, su richiesta e precisa indicazione del Presidente Ferrari:Aggressione militare in atto in Ucraina- articolo 11 della Costituzione “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”- solidarietà e vicinanza alla popolazione
colpita.
Con l’approvazione di questo punto il Consiglio provinciale di Crotone sostiene ogni atto assunto dal Governo italiano in accordo con gli altri Paesi dell’Unione Europea e con la Nato, e invita il Governo italiano ad attivare ogni canale e
sforzo diplomatico per porre fine all’attacco in corso.