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Proseguono in modalità webinar gli incontri previsti nell’ambito del corso “Droni: evoluzione, utilizzo e prospettive future” che prevedono la partecipazione degli studenti dell’Indirizzo Conduzione del mezzo aereo dell’Istituto di istruzione superiore “M. Ciliberto – A. Lucifero” di Crotone guidato dal dirigente scolastico Girolamo Arcuri.

Con la supervisione dei rispettivi docenti tutors per le attività Pcto (percorsi per le competenze trasversali). Raffaele Scicchitano, Maria Grazia Cristofaro, Pasqualino Isabella gli studenti delle classi III E, IV E, V E hanno avuto l’opportunità di prendere parte al secondo incontro organizzato dal dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina dal titolo “Il drone dalla costruzione al volo”. L’incontro è stato tenuto dal docente Antonio Angrisano che ha presentato la navigazione satellitare e i sistemi di navigazione suddivisi in due tipologie: il dead reckoning ossia la navigazione stimata, che si basa sulla direzione e sulla distanza percorsa viene calcolata la posizione corrente conoscendo quella precedente; il position fixing in cui rientra il gps, attraverso cui si calcola la posizione del mezzo sulle misure effettuate verso punti di coordinate note, permettendo di seguire maggiormente la traiettoria vera e riducendo al contempo gli errori.

Il sistema gps fornisce la posizione e la velocità del mezzo, utilizzando dei satelliti a media altitudine, tra i pregi di questa strumentazione vi è la copertura globale, inoltre al contempo offre un servizio che garantisce un funzionamento continuo in ogni condizione meteorologica.

Per il funzionamento è previsto che il gps effettui delle misure di distanza tra ricevitori e satelliti viene utilizzando la tecnica della trilaterazione che, partendo dalla misura di distanza tra un punto non conosciuto e due conosciuti, determina le coordinate del punto stesso. La misura di distanza dal ricevitore al satellite avviene calcolando la distanza in tempo tra i due dispositivi che operano in una sfera temporale differente causando un errore dovuto alla mancata sincronizzazione tra i due orologi. Così facendo si ottiene una pseudo-distanza tra ricevitori e satelliti.

Viva la partecipazione degli studenti che hanno letteralmente “tempestato” di domande il relatore perché interessati all’argomento che li ha notevolmente coinvolti. Questa partecipazione non fa altro che inorgoglire il dirigente scolastico e gli insegnanti, che consapevoli di aver intrapreso un percorso virtuoso, trovano nuovi stimoli per portarlo avanti.