Nella mattinata di martedì, 15 marzo, si è svolta presso l’IC “Vittorio Alfieri” di Crotone una manifestazione sulla pace e solidarietà tra i popoli. Tante le iniziative proposte dagli studenti per sensibilizzare l’intera
comunità sulle tematiche umanitarie e sulle atrocità della guerra. Nella palestra tre giovanissime violiniste
hanno eseguito l’inno alla gioia, emblema non solo dell’Unione Europea, ma anche dell’Europa in generale;
nel corso dell’esecuzione una nutrita rappresentanza degli studenti, con dietro lo sfondo delle bandiere
italiana ed europea, realizzava una coreografia dal profondo contenuto simbolico e incentrata sul valore
della pace tra gli Stati: un gruppo di studenti gioca a basket, ma l’intento di realizzare un canestro non
riesce; dal fondo una ragazza avanza con in mano il mappamondo che passa tra le mani di un compagno
dominicano. Successivamente su file distinte si dispone un buon numero di giovanissimi per formare con i
cartoncini colorati la bandiera della pace. Alla fine della performance, quattro studenti stendono, dopo aver realizzato il canestro, le mani per sostenere il “mondo”.
All’ingresso della scuola i ragazzi della scuola media, vestiti di bianco, intonavano l’inno di Mameli. Intorno una festa di colori e bandiere sventolate allegramente. Alcune poesie create per l’evento e manufatti arricchivano lo spazio.
I piccoli della scuola dell’infanzia plesso Albani, nello spazio verde antistante le loro aule, hanno
gioiosamente sfilato con le loro bandierine della pace, intrecciandosi in girotondi e trenini, cantando le
canzoncine in tema con la giornata.
Intanto nel giardino della scuola primaria plesso Albani ferveva un tripudio di attività: dai girotondi alle
canzoni sulla pace; dai colorati cartelloni esposti in modo ordinato in una sorta di mostra ai messaggi di
solidarietà letti e condivisi si respirava un clima festoso costruttivo.
In definitiva, veramente toccante e meditata la proposta didattica progettata da docenti e studenti con
entusiasmo e motivazione al fine di promuovere atteggiamenti positivi e solidali per gli adolescenti spesso condizionati da social media fuorvianti o troppo spaventati dalle notizie che sfortunatamente giungono dalle trasmissioni televisive. Speranza e diritti civili possono costituire un ottimo antidoto allo
scoraggiamento e alla desertificazione emotiva che spesso si riscontra tra i teenager.
Come sugello di una giornata veramente emozionante, diversi studenti si sono disposti in modo da
comporre la scritta “Pace”. Particolarmente significativa la scelta di coinvolgere tanti elementi per
esprimere il più alto valore e bene che possa esistere e che necessita del contributo di tutti per potersi
affermare.